Luci incerte II – Uncertain lights II

[English text below]

Lo stradonino è due cose contraddittorie insieme: una piccola strada di campagna percorsa da un enorme volume di traffico, perché collega una valle da una sponda all’altra, l’autostrada ai paesi da dove ogni giorno si riversano migliaia di pendolari.

Le macchine corrono in questo inizio di autunno soleggiato e nessuno si ferma: la strada è stretta, le auto vanno veloci, niente da vedere.

Il sole della sera si riflette sulle lamiere; dentro gli abitacoli la mente corre già verso casa mentre il corpo verrà presto ostacolato dalla colonna, che sempre a quest’ora si forma all’imbocco dello stradonino. Motori accessi, corpi sepolti negli abitacoli, nervosi, insofferenti e poco propensi alla contemplazione.

Un immenso salice agite i rami a ogni spostamento d’aria.

Le vecchie cascine e gli alberi spolpati prendono il sole, lasciando presagire un passato agricolo.


The stradonino [biglittleroad] is two contradictory things at once: a small country road covered by a huge volume of traffic, because it connects a valley from one side to the other, the highway to the countries from where every day pour thousands of commuters.

The machines run in this beginning of a sunny autumn and no one stops: the road is narrow, the cars go fast, nothing to see.

The evening sun is reflected on the plates; inside cockpits the mind already is racing toward home while the body will soon be hindered by the column, which always in this hour forms at the entrance of the stradonino.  Engines on, bodies buried in the passenger compartments, nervous, impatient and unwilling to contemplate.

An immense willow moves his branches at every blast.

The old farmsteads and pulped trees are taking the sun, implying an agricultural past.

[Human curated google translation]

 

 

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