Oltre trent’anni fa, nel lontano 1988, quando il tofu era un alimento conosciuto soltanto da una minoranza e il cibo “bio” non aveva ancora invaso gli scaffali dei supermercati, Pierluigi Zanchi ha deciso di scommettere sul futuro. Un futuro più rispettoso dell’ambiente e a chilometro zero, senza dimenticare il piacere del palato. Ha così dato vita alla sua azienda, la TiGusto, che produce tofu da soia coltivata in Ticino. La pandemia ha colpito duramente la sua attività ma in qualche modo ha anche confermato le sue idee: soltanto con un rapporto più rispettoso nei confronti dell’ambiente riusciremo a prevenire altre emergenze sanitarie. Sono andato a trovarlo armato di microfoni nel capannone dove la TiGusto produce tofu, per parlare delle ricadute della crisi COVID-19 ma anche di come un’azienda può costruire comunità.
L’audiodocumentario “Il Tofu salverà il mondo?” è andato in onda sulla Rete Due della RSI il 6.7.2020
Si può riascoltarlo qui

