Le difficili condizioni socio-economiche e la ricerca di migliori condizioni di vita alimentarono nel secondo dopoguerra consistenti flussi emigratori dalla penisola italiana verso altri paesi europei. Fra le principali mete anche la Svizzera. Nel volume, che raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi a Trento nel maggio 2011, si presentano e si analizzano i documenti utili ad approfondire la conoscenza di questa vicenda attivando uno sguardo attento sia alle “consuete” fonti istituzionali, sia a quelle meno tradizionali offerte dal foto-giornalismo, dal cinema, dalle trasmissioni radiotelevisive e dalla memoria orale. Un’attenzione che spazia dal Paese di partenza a quello di arrivo nel periodo compreso fra la fine degli anni quaranta e la fine degli anni sessanta, con alcuni riferimenti specifici alla situazione trentina.
A cura di Mattia Pelli
Sommario
- Prefazione, di Nelly Valsangiacomo
- Le fonti sull’imigrazione italiana presso l’Archivio federale di Berna, di Mauro Cerutti
- Le fonti sull’emigrazione italiana in Svizzera presso l’Archivio centrale dello Stato di Roma, di Michele Colucci
- Gli archivi delle missioni cattoliche di lingua italiana in Svizzera, di Graziano Tassello
- Per una storia audiovisiva del contemporaneo: di Nelly Valsangiacomo
- Fonti fotografiche ed emigrazione i Svizzera, di Paola Corti
- Scritture e documenti scolastici, di Paolo Barcella
- La parte per il tutto, di Mattia Pelli
- Le fonti orali nella Fondazione Museo storico del Trentino, di Valentina Galasso
- «Ammiratori italiani sfortunatamente all’estero», di Daniela Delmenico
- L’emigrazione femminile dal Comune di Seren del Grappa, di Valentina Decet
- Alvaro Bizzarri e l’emigrazione in Svizzera, di Lorenza Servetti
- L’urgenza di raccontare per immagini, di Vincenzo Mancuso
- Riferimenti bibliografici
- Indici
